Taxonomic Collective
Cliente
Taxonomic Collective
Anno
2024
Ruolo
Art Director, Visual Designer, UI/UX
Concept, art direction, Nomic, identity system, UI/UX, micro-copy e handoff agli sviluppatori.
Brief
Una brand identity per un archivio culturale nato ai margini: non museo, ma traccia viva.

Taxonomic rifiuta la postura dell'archivio istituzionale: tiene vivo quello che rischia di sparire. Orizzontale, spontaneo, necessario.
A living archive for fragile fragments.
La fissazione per gli scudi araldici c'era, ma nessun animale fiero funzionava. Poi l'idea: il topo, basso, urbano, resiliente. Lo stemma nobile, ribaltato.
Nomic cambia build come un personaggio di gioco: guida quando la porta è chiusa, segnala quando la strada è buia, protegge quello che conta.
Tre voci tipografiche, una palette cream/inchiostro, due accenti. Ogni voce ha il suo registro: dalla zine al watermark.
Home, Archive, Artists: una struttura piatta per un archivio che non vuole gerarchie.
Information architecture
Tre ingressi principali, search e shop: nessun sotto-menu, nessun effetto museo.
UX writing
La voce resta ruvida e diretta anche negli stati vuoti, nelle CTA e nei micro-copy: “nothing left below… try digging later”.
Handoff
Il sistema è stato consegnato come base visiva e funzionale per lo sviluppo del sito.
Slider, hover e skeleton in palette: anche i caricamenti restano nel tono del sito.
Scatti live in duotone, stesso peso visivo per tutti: l'orizzontalità del manifesto diventa griglia.