Taxonomic Collective
Cliente
Taxonomic Collective
Anno
2023
Ruolo
Art Director, Visual Designer, UI/UX
Brief
Una brand identity per un archivio culturale nato ai margini: non museo, ma traccia viva.
Processo
Manifesto, mascotte modulare, logo system, palette, voce UX e piattaforma digitale costruiti come un unico linguaggio.
Contributo
Concept, art direction, Nomic, identity system, UI/UX, micro-copy e handoff agli sviluppatori.

Taxonomic rifiuta la postura dell'archivio istituzionale: tiene vivo quello che rischia di sparire.
A living archive for fragile fragments.
Horizontal
Nessuna gerarchia tra scene, tracce, zine, demo e frammenti nati fuori centro.
Spontaneous
Il sistema doveva restare ruvido, diretto, pronto ad adattarsi a formati diversi.
Necessary
Ogni scelta visiva nasce dal bisogno di dare casa a materiali fragili e marginali.
Prima dello stile: una scelta di postura. Nomic nasce ribaltando lo stemma nobile con un animale basso, urbano, resiliente.
Ricerca
Da un primo bozzetto quasi videoludico alla fissazione per gli scudi araldici medievali.
Decisione
Il topo sostituisce l'animale fiero: invisibile ma presente, sociale, adattivo, sotterraneo.
Metodo
La mascotte non è decorazione: traduce il manifesto in un sistema di comportamenti.

Non una mascotte fissa, ma un personaggio con build d'uso: guida, segnala, protegge.
Chiavi di Taxo
Per homepage, QR, archivi, teaser, cassette, zine chiuse e merch: la porta è chiusa, Nomic guida.
Lanterna sussurrante
Per social, newsletter, CTA e booklet: quando la strada è buia, suggerisce dove guardare.
Emblema del custode
Per retro zine, manifesto, ethics, footer e appartenenza: protegge quello che conta.




Tre voci, una palette cream/inchiostro e due accenti: il brand come kit modulare, non come logo unico.
Lettering
La voce più sporca: zine, cover, header, editoriali, sticker e materiali a forte impatto.
Logotipo
La voce continua: sito, social, watermark, timbri e materiali ricorrenti.
Nomic logotipo
La voce più istituzionale, ma diffidente: chiusure, manifesti e accessi protetti.



Le varianti finali sono state preparate per funzionare come asset reali: marchio, simboli, emblemi e applicazioni.





Home, Archive, Artists: una struttura piatta per un archivio che non vuole gerarchie.
Information architecture
Tre ingressi principali, search e shop: nessun sotto-menu, nessun effetto museo.
UX writing
La voce resta ruvida e diretta anche negli stati vuoti, nelle CTA e nei micro-copy.
Handoff
Il sistema è stato consegnato come base visiva e funzionale per lo sviluppo del sito.

Slider, micro-interazioni e ritmo di navigazione tengono il sito vivo senza trasformarlo in demo tecnica.
La griglia fotografica e le pagine artista portano il sistema dentro contenuti reali e placeholder di prototipo.
Archive
Scatti live in duotone con lo stesso peso visivo: l'orizzontalità diventa griglia.
Artists
Pagine con video, artwork e bio card. I nomi visibili restano placeholder del prototipo.
3D room
Uno spazio visuale aggiuntivo immagina l'archivio come stanza, non solo come database.




